Descrizione
È una chiesa moderna. La struttura portante è in cemento armato con tetto in legno con copertura in rame. La pianta è quadrata (m. 20 x 20). Un porticato corre su due lati. Il tetto si eleva progressivamente dall’ingresso fino al presbiterio, le linee essenziali e semplici sono ispirate alla forma della tenda del popolo d’Israele che, durante il cammino dall’Egitto alla Terra Promessa, custodiva l’Arca dell’alleanza, simbolo della presenza di Dio.
Sei colonne in cemento reggono il soffitto a vela. Le strutture lignee determinano una chiara sequenza e sottolineano sia l’andamento in pianta come il movimento prospettico verso l’alto. La vetrata sovrastante la porta d’entrata è composta da molti pezzi di vetro soffiato colorato: colori cupi in basso, più caldi verso l’alto, in modo da creare all’interno, nell’ingresso, una zona scura che rappresenta le tenebre, che si illumina gradatamente verso l’altare; la chiesa è vista quindi come luogo dove l’uomo viene condotto fuori dalle tenebre verso la luce eterna di Dio.
L’altare è in granito bocciardato. Dietro, una panca la cui forma riprende quella della chiesa. Alla sua sinistra grande crocifisso in bronzo (m. 2.00) con Cristo ancora in vita opera (1970) di Don Luciano Carnessali. Sotto ad esso il fonte battesimale proveniente dalla vecchia chiesa ad indicare la continuità svolta dal nuovo edificio.
A destra dell’altare altra opera di Don Luciano, tabernacolo in bronzo con incisione: Mosè e il popolo d’Israele nutrito con la manna. (1970- cm.60x40x50). Sulla parete destra interessanti tele.
Nei pressi dell’entrata vi è un’acquasantiera progettata da Lanfredini Italo, un catino in granito bocciardato all’esterno e lucidato all’interno poggiato su di un pilastro sfaccettato che richiama la struttura dei pilastri interni, pure sfaccettati.
Sotto il pavimento della chiesa pergamena che ricorda il voto del 1944 e i sacrifici sostenuti dalla popolazione per l’edificazione del nuovo tempio.